Pregiudizio di un condomino invalido: sentenza a favore dei disabili

Tribunale Termini Imerese, 22 dicembre 2008, in Arch. loc., 2009, 3, 278. Tale pronuncia ha ritenuto giustificato un provvedimento ex art. 700 cod. proc. civ. alla luce del pregiudizio che subirebbe un condomino, invalido civile al 100%, cui fosse negata la possibilità – in attesa della definizione del giudizio di merito – di installare, a proprie spese, un montascale che … Continua a leggere

Sentenza 26 maggio 1994 Tribunale di Savona a favore dei disabili

Così Trib. Milano, 19 settembre 1991, in Arch. loc., 1992, 138. Da segnalare, in senso difforme alle pronunce sopra citate, la sentenza emessa dal Tribunale di Savona in data 26 maggio 1994, Arch. loc., 1995, 668, secondo la quale, in subiecta materia i provvedimenti d’urgenza di cui all’art. 700 cod. proc. civ. non sono applicabili “se il condomino disabile che … Continua a leggere

Sentenza del 22 dicembre 2008 – Tribunale Termini Imerese a favore dei disabili

Con una sentenza del 22 dicembre 2008, in Arch. loc., 2009, 3, 278, il Tribunale Termini Imerese ha ritenuto che l’installazione di un montascale , il quale riduce – quando è in funzione e solo per il tempo occorrente a raggiungere il piano – di 20-25 cm. la larghezza della rampa delle scale, non comporti una sensibile menomazione dell’utilità secondo … Continua a leggere

Altre disposizioni per agevolare l’eliminazioni delle barriere architettoniche

 Merita notare ancora che la legge 9 gennaio 1989 n. 13 contiene anche altre disposizioni finalizzate ad agevolare l’eliminazione delle barriere architettoniche. Ai sensi dell’art. 3, le opere volte a tale eliminazione “possono essere realizzate in deroga alle norme sulle distanze previste dai regolamenti edilizi, anche per i cortili e le chiostrine interni ai fabbricati o comuni o di uso … Continua a leggere

Non solo per i portatori di handicap

Appare, infine, opportuno dare conto di alcuni significativi interventi giurisprudenziali, che hanno contribuito a fare chiarezza sulla portata e l’applicazione delle regola introdotte dal più volte citato art. 2 legge 9 gennaio 1989 n. 13. In primo luogo, si deve rilevare come sia stato ampliato l’ambito di applicazione sotto il profilo soggettivo: se è vero, infatti, che l’art. 2 legge … Continua a leggere

Una norma che si applica anche per gli stabili dove si lavora

È stato, così, statuito che la legge 9 gennaio 1989 n. 13 “tutela non solo l’ipotesi in cui il disabile risieda presso l’immobile condominiale, ma anche il caso in cui il disabile utilizzi l’immobile per lo svolgimento di attività lavorativa, sia essa subordinata che autonoma”  e che, per l’applicabilità delle agevolazioni della legge in questione, “non è necessaria la presenza … Continua a leggere

Trasferimento della titolarità del diritto

Inoltre, qualora il condomino disabile abbia realizzato l’intervento da solo, a sua cura ed a sue spese, gli altri condomini ed i loro eredi o aventi causa “possono tuttavia, in qualunque tempo, partecipare ai vantaggi dell’innovazione, contribuendo nelle spese di esecuzione e di manutenzione dell’opera” . Tale ultima regola ha una portata pratica ed un’applicazione concreta potenzialmente molto significative. Si … Continua a leggere

Iter condominiale per montascale

L’iter da seguire per far approvare in un condominio l’installazione di montascale o servoscale. L’iter prefigurato dal legislatore appare, quindi, essere il seguente: a) il condomino portatore di handicap chiede per iscritto l’esecuzione di un intervento volto ad eliminare le barriere architettoniche e, quindi, che l’assemblea condominiale deliberi in tal senso; b) a quel punto, l’assemblea: – approva – con … Continua a leggere

Se il condominio rifiuta le spese per l’abbattimento barriere architettoniche

Quando il  Il secondo comma dell’art. 2 legge 9 gennaio 1989 n. 13 disciplina, poi, l’ipotesi che il condominio decida di non assumere (o – il che è per legge lo stesso – non assuma entro tre mesi dalla richiesta scritta) le deliberazioni di cui al primo comma e cioè le deliberazioni finalizzate all’eliminazione delle barriere architettoniche. In simili casi, … Continua a leggere

Una norma a favore dei disabili

È evidente quanto il regime introdotto dall’art. 2, comma 1, legge 9 gennaio 1989 n. 13 agevoli l’adozione di delibere a favore delle persone diversamente abili. Basti considerare quanto è maggiore la probabilità di ottenere il voto favorevole di un terzo dei condomini, titolari di 333 millesimi, rispetto a quella di avere il voto di almeno metà dei condomini, titolari … Continua a leggere